Aleksandr Pushkin "Ricordo quel meraviglioso istante"
Publised by Sarah Uzunlar, ProMosaik Poetry Ricordo quel meraviglioso istante - Aleksandr Pushkin Ricordo quel meraviglioso istante: tu mi apparisti avanti, come visione passeggera, come genio di pura bellezza. Tra i languori di disperata tristezza, tra le agitazioni di rumorosa vanità, a lungo mi sonò la dolce voce e sognai le care sembianze. Passaron gli anni. Il soffio tumultuoso degli uragani disperse i sogni primi, ed io dimenticai la tua dolce voce, le tue celesti sembianze. Nel deserto, nel buio dell’esilio piano si trascinarono i miei giorni senza deità, senza ispirazione, senza lacrime, senza vita, senza amore. È giunto all’anima il risveglio: ed ecco sei di nuovo apparsa, come visione passeggera come genio di pura bellezza. E il cuore palpita in ebbrezza, e son per lui risorte e deità, ed ispirazione, e vita, e lacrime, e amore.